Esempio di un incontro di animazione con i bambini dagli 8 ai 9 anni

Questo incontro si propone di incentivare nel bambino lo spirito di concentrazione, osservazione e attenzione, attraverso il gioco.

a)  Gioco di presentazione: LE DUE PALLE

L’animatore fa mettere i bambini in cerchio. Tira fuori una palla e dice loro che a turno la tirino ad un compagno dicendo il nome della persona scelta. Finito il primo giro, tira fuori una seconda pallina e dice loro di seguire lo stesso giro di prima senza dire il nome. I bambini devono essere molto concentrati perché a girare adesso sono due palline. I bambini si divertiranno cercando di non sbagliare.

b)  Gioco di riscaldamento e preparazione: L’OGGETTO CAMBIATO

L’animatore forma due file e pone i bambini uno di fronte all’altro. Una fila al via dell’animatore deve osservare benissimo chi ha davanti, in ogni particolare. Al via dell’ animatore deve chiudere gli occhi e chi aveva davanti, si deve modificare un particolare come vuole. Quando l’animatore invita a riaprire gli occhi si deve capire quale è il particolare cambiato. Si gioca alternati.

Questo esercizio è importante per l’ attenzione, la vista, la curiosità e lo sviluppo dell’ osservazione dei particolari.

c)  Svolgimento del tema: DIVERTIRSI CON CONCENTRAZIONE

1- Disegni sulla schiena

L’animatore forma una fila di bambini uno di fronte ( o di spalle ) all’altro. L’ultimo della fila disegna con il dito qualcosa di semplice sulla schiena di chi ha davanti e questo lo ridisegna sulla schiena di chi ha davanti e così via fino ad arrivare al primo della fila che avrà di fronte a se un foglio di carta su cui disegnare il disegno che gli è arrivato e poi la fila scorre e quest’ultimo va alla fine, in modo tale da far stare almeno una volta tutti i bambini in prima fila. Si possono formare due o più file e fare una gara. E’ un gioco che oltre che sviluppare l’attenzione del bambino è anche molto divertente perché spesso vengono fuori disegni opposti a quello scelto dall’ultimo della fila.

2 – L’omino duracel

L’ animatore divide i bambini in gruppi di tre persone. Uno guida e gli altri due sono guidati. La particolarità dell’omino Duracel è che non finisce mai la batteria e dunque non si ferma mai. Va dunque impostato e guidato perché non sbatta contro gli altri bambini o contro il muro. Chi guida deve dare dei colpi sulla spalla destra o sinistra di chi viene guidato a seconda della direzione che vogliamo dargli. E’ molto divertente perché la stanza è piena di altri omini duracel che camminano come robot e si scontrano di continuo. Quando si scontrano devono continuare a muoversi come robot ma l’uno intralcia l’altro e non possono districarsi fin che non viene il guidatore a dargli la direzione giusta per liberarsi. Può capitare che uno degli omini che vengono guidati si trovi con le spalle al muro per qualche secondo perché il guidatore  deve stare attento anche all’altro. Si può pensare inizialmente di formare dei gruppi di due per far comprendere meglio il gioco e poi formarne a tre. E’ un gioco molto divertente che richiede però molta concentrazione. Chi guida deve prendersi cura del suo omino duracel e chi è guidato deve prestare ben attenzione alle impostazioni di chi guida.

d)  Gioco di saluto e rilassamento: DONI

L’animatore forma un cerchio con i bambini e chiede ad ognuno di loro di porre al centro del cerchio un dono per il gruppo.